Impugnativa licenziamenti o trasferimenti: la decadenza è interrotta anche dal ricorso cautelare

19 ottobre 2020

Con la sentenza n. 212 del 2020 il Giudice delle leggi ha dichiarato l’illegittimità costituzionale, in riferimento all’art. 3 Cost., dell’art. 6, comma 2, della legge 15 luglio 1966, n. 604, nella parte in cui non prevede che l’impugnazione stragiudiziale di cui al primo comma della stessa disposizione è inefficace se non è seguita, entro il successivo termine di centottanta giorni, oltre che dagli adempimenti ivi indicati, anche dal deposito del ricorso cautelare ante causam ex artt. 669-bis, 669-ter e 700 c.p.c., poiché la sanzione della perdita di efficacia dell’impugnativa del trasferimento, ovvero di un altro atto datoriale assoggettato al regime di cui al citato comma 2, nonostante il tempestivo deposito di un ricorso cautelare, è sproporzionata rispetto al fine perseguito dal legislatore e si pone, altresì, in contrasto con il principio di ragionevolezza, anche all’esito della comparazione con l’idoneità riconosciuta, invece, dalla stessa disposizione censurata alla richiesta di attivazione della procedura conciliativa o arbitrale.

Archivio news

 

News dello studio

mar23

23/03/2021

Non punibile per frode processuale il datore di lavoro che altera i luoghi ove è avvenuto l’infortunio

Pronunciandosi su un ricorso proposto avverso la sentenza con cui la Corte d’appello aveva confermato, anche agli effetti civili, la condanna nei confronti di un datore di lavoro per una serie

mar23

23/03/2021

Videosorveglianza senza accordo sindacale: lecita solo se l’unico scopo è la tutela del patrimonio

L’installazione di un impianto di videosorveglianza, in assenza di accordi sindacali, è lecito solo quando ha come finalità la tutela del patrimonio aziendale e soprattutto quando

ott22

22/10/2020

La responsabilità del legale rappresentante di società cooperativa per l’infortunio del socio lavoratore

In tema di sicurezza sui luoghi di lavoro, i soci delle cooperative sono equiparati ai lavoratori subordinati e la definizione di "datore di lavoro", riferendosi a chi ha la responsabilità della